Acqua: Estendere la propria percezione - Lezione 2

Elemento acqua.

Namasté.

Sono contento di rivederti.

Se ti trovi nuovamente a leggere questa pagina, significa che la prima lezione ha dato i suoi frutti, e la tua sete di verità è grande.

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Puoi accedere alla prima lezione da questo link:


Lezione 1: Prendere coscienza


Se sei arrivato fin qui, vuol dire che ti sei fatto la fatidica domanda: Perché esisto?

Non è una domanda semplice. Molti penseranno al proprio lavoro, ai propri figli. Alcuni penseranno a cosa hanno raggiunto, a quello che hanno ancora davanti. Tutte queste risposte hanno una piccola verità al loro interno.

Eppure, dentro di noi, sentiamo che la risposta è incompleta.

Sentiamo che manca sempre qualcosa. Questo sforzo nel cercare la risposta ha provocato in noi uno schiudersi degli occhi dell’anima. Per un attimo, avete smesso di guardare le cose all’esterno, e vi siete avventurati all’interno di voi.

La vostra anima ve ne è grata.

Elemento acqua

Procedendo con le prossime lezioni, vi aiuterò ad aprire sempre di più gli occhi dell’anima, cominciando a guardare il mondo in un mondo del tutto nuovo. Proverete un immenso piacere, una sensazione di pace e di amore come proverete per la prima volta in vita vostra.

Gli antichi passavano molto tempo riflettendo sulle origini dell’essere e dell’anima. A quei tempi, l’uomo e la natura avevano un rapporto molto più stretto, e quindi era naturale rendersi conto di come ogni essere vivente fosse legato alle leggi naturali del mondo e dell’universo. Al giorno d’oggi è difficile essere consapevoli degli stimoli che ci attraversano, eppure la natura continua a influire su di noi.

Vi è mai capitato di svegliarvi una mattina e di sentirvi incredibilmente nervosi? Siete inconsapevoli di quale sia il motivo, vi dite che forse avete dormito male, forse è stato un incubo. La verità è che vi chiedete se realmente avete fatto un sogno particolarmente brutto, e a dire la verità vi sembra di aver dormito normalmente, proprio come tutte le altre notti. Eppure proprio non gira: vi svegliate con la consapevolezza che sarà una brutta giornata. Puntualmente, poi, si presentano eventi incredibilmente fastidiosi e negativi, durante il quale non fate altro che ripetere: “Ecco! Lo dicevo io che oggi non era giornata!”

Come mai non era giornata? Da cosa è nato tutto questo? Perchè vi siete svegliati sapendo già che sarebbe andata male?

Alcuni potrebbero rispondere che lo sapevano già. Altri potrebbero dire che il bicchiere è sempre mezzo pieno o mezzo vuoto, e siete voi a decidere come vedere le cose.

Elemento acqua

Voltaire diceva:

“La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno è di essere di buon umore.”

In un certo senso aveva ragione. Quello che molti di voi però non sanno è che per poter scegliere tra il mezzo pieno e il mezzo vuoto, bisogna prima iniziare a vedere il bicchiere.

I nostri nonni ci hanno sempre insegnato che la verità sta nel mezzo. La seconda grande verità che oggi vi voglio insegnare è questa:

Ogni cosa nel mondo è collegata.

Ciò che ci è stato tramandato dai grandi saggi è proprio questo. Chi è riuscito a schiudere del tutto gli occhi dell’anima ci ha rivelato che ogni cosa a questo mondo, ogni evento, ogni persona, ogni essere vivente è collegato in maniera più o meno forte agli altri esseri e alle altre cose di questo mondo.

Alcuni collegamenti sono molto sottili, altri sono quasi impercettibili. Di altri, non riusciamo a esserne consapevoli. Eppure tutto è collegato, tutto in qualche modo influisce su di noi, in ogni momento della giornata.

A volte proprio non ce ne rendiamo conto, ma uno scatto d’ira a lavoro può influire sui nostri colleghi… che giungeranno a casa irritati e riverseranno la propria frustrazione litigando con i propri cari. I figli subiranno passivamente la vostra ansia, e il giorno dopo a scuola se la prenderanno con i propri compagni, i quali a loro volta potrebbero mostrare agitazione e ansia in presenza dei loro genitori, i quali a loro volta si sentiranno agitati e nervosi…e così via.

Più aumenta la nostra sensibilità, più ci rendiamo conto che tutto è collegato. E se ci svegliamo male un mattino, non dipende solo dal letto. Può dipendere da migliaia di influenze che ci attraversano ogni giorno. Alcune di queste influenze non sono nemmeno così tangibili: il magnetismo terrestre, la distanza della luna dalla terra, l’inclinazione dell’asse terrestre, provocano in noi mutazioni più o meno grandi.

Attraverso una profonda meditazione, si dice che sia possibile percepire la rotazione terrestre, il moto dei pianeti, l’inclinazione terrestre.

Ma iniziamo dal piccolo: L’acqua.

Ora, voglio che tu cominci a pensare intensamente all’acqua. Ti voglio dare un aiuto, apri il link che trovi qui sotto. Ti aiuterà, credimi!

Concentrati qui. Ora.

Stai ascoltando la canzone che ti ho suggerito? Bene. Ora concentrati sul suono dell’acqua. Sulle onde del mare che puoi sentire.

L’acqua.

L’elemento che ci appartiene fin dal ventre materno. Prima di venire al mondo, passiamo nove mesi immersi in un liquido. Quando nasciamo, una delle prime cose con cui veniamo a contatto è l’acqua con cui veniamo lavati. Il nostro corpo è composto in gran parte di acqua. Beviamo litri di acqua al giorno, il mondo è coperto di immense distese di acqua.

L’acqua sembra un elemento così innocuo…eppure…

Elemento acqua

…avete mai pensato ad un banco di nebbia? Nonostante sia fatta solamente d’acqua…a volte può essere fatale se stiamo guidando!

Oppure pensiamo ad uno tsunami…tonnellate di acqua che si abbattono a grande velocità su edifici e palazzi…e distruggono ogni cosa.

Eppure, se apriamo il rubinetto di casa e tocchiamo l’acqua, ci sembra così fragile…si divide subito cominciando a scorrere lungo le nostre dita. L’acqua è il primo elemento con cui inizierà il tuo percorso di meditazione. Per i prossimi sette giorni, non farai altro che ascoltare ogni tanto questa canzone, chiudendo gli occhi magari, distendendoti per qualche minuto se ne avrai la possibilità. Puoi ascoltarla anche mentre sei a lavoro, ti aiuterà lo stesso. Pensa all’acqua, diventa consapevole della sua essenza, della sua sostanza. Guardala con gli occhi dell’anima, guardala. Sii consapevole di cosa è per te l’acqua.

L’acqua spazza via, rimuove, pulisce. Essa nutre, l’acqua contiene, l’acqua è contenuta. È un elemento che si adatta ad ogni recipiente, Quando ci vogliamo rilassare ci immergiamo nell’acqua. Per i prossimi sette giorni, ogni volta che verrai a contatto con l’acqua, una parte di te ripenserà a queste parole.

Un consiglio: la prossima volta che vi farete un bagno, o una doccia, fermatevi per un momento, eliminate i vostri pensieri, e osservate l’acqua.

Guardatela scorrere, studiatela come se fosse la prima volta che la vedete. Guardatela scorrere lungo le vostre dita, scivolare sul vostro corpo, massaggiandovi e ripulendovi di tutto il vostro stress. Assaporate quel momento, vivetelo senza sporcarlo con altri pensieri inutili.

Imparate a godervi l’attimo.

Voglio regalarti questa canzone. L’abbiamo creata apposta per questo momento. Puoi scaricarla gratuitamente, e ascoltarla ogni volta che vuoi.

Whispering Waves

Se preferisci, puoi iscriverti al canale di youtube, dove troverai sempre questa canzone.

Alla prossima lezione. Buon allenamento.

P. – Hybridation

Acqua: Estendere la propria percezione - Lezione 2 ultima modifica: 2018-02-28T15:37:39+00:00 da Webmaster