Le Otto direzioni nel Feng Shui - Capitolo 3

Le Otto direzioni nel feng shui.

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Per avere un ottimo feng shui nella nostra abitazione abbiamo visto come sia fondamentale l’ordine. Ma questo è solo il primo passo che dobbiamo compiere. Mano mano che procediamo nell’analisi entreremo nel dettaglio di molteplici aspetti. Il fondamentale è analizzare le otto direzioni del feng shui.

Le otto direzioni Nel feng shui sono fondamentali e tra poco capiremo come individuarle e perché sono così importanti.

Le Otto direzioni nel Feng Shui
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Ad ogni direzione corrisponde un elemento, dei colori ecc. e questo ci aiuterà nell’analisi generale dell’orientamento della nostra abitazione.

Le Otto direzioni nel Feng Shui

Quindi in ordine avremo:

Nord: Acqua

Nord-Est: Terra

Est: Legno.

Sud-Est: Legno.

Sud: Fuoco.

Sud-Ovest: Terra.

Ovest: Metallo.

Nord-Ovest: Metallo.

Ma come si applicano le otto direzioni alla nostra abitazione?

Per capirlo ci serve una planimetria (una per ogni piano) e una bussola.

In alternativa alla bussola possiamo usare anche le immagini satellitari grazie a google maps.

Primo Step.

Per prima cosa usiamo una fotocopia della planimetria perchè dovremo scriverci sopra. Ora troviamo il centro dell’abitazione. Per farlo ricorriamo alle semplici regole di geometria, se è un quadrato o un rettangolo tracceremo le due diagonali e avremo così il centro. Se la forma è più complessa come di solito accade suddividiamo la planimetria in più rettangoli, troviamo il centro di ognuno e poi tracciamo una linea che li unisca, il centro rimarrà più vicino al rettangolo più grande (vedi figura), per un calcolo più preciso o su figure più complesse dovrete consultare un testo di geometria, online si trovano diverse guide.

Le Otto direzioni nel Feng Shui

Secondo Step.

Ora con in mano la nostra bussola sceglieremo una parete principale, camminando verso di essa in maniera perpendicolare vedremo sulla bussola a quanti gradi dal nord differisce la parete che abbiamo scelto.

Adesso prendiamo la nostra planimetria, con un gognometro posato su di essa, con il centro sul centro della planimetria, poniamo i gradi rilevati con la bussola sulla parete che abbiamo scelto come riferimento e lo zero del gognometro segnerà il nord. Quindi segnamo con precisione il nord (zero), est (90 gradi), sud (180), ovest (270).

Terzo step.

Adesso tracciamo delle linee dei quattro punti cardinali facendole passare per il centro. Adesso aggiungiamo le direzioni intermedie.

Nel Feng Shui le direzioni intermedie hanno un influenza maggiore e il loro campo è di 60 gradi, invece per ogni direzione principale avremo un ampiezza di 30 gradi.

Le Otto direzioni nel Feng Shui

Ecco fatto. Adesso abbiamo davanti la nostra planimetria e vedremo come ogni parte dell’abitazione rientra in uno di questi settori. Ogni settore corrisponde a un Chi differente e quindi a differenti influssi.

Di conseguenza ogni zona come cucina, ingresso, camere da letto ecc. Si troverà meglio sotto un determinato influsso, ma se non fosse così non dobbiamo preoccuparci.
Per esempio un ingresso a Sud-Est con la porta dentro l’area dell’Est è molto positiva, specialmente per un attività commerciale ma anche per la nostra casa.
Un bagno all’interno di una sezione governata da un Chi affine all’acqua invece potrebbe presentare problemi di umidità o perdite.

Per le camere da letto è indicato il nord ma anche l’ovest.

Ricordiamoci che stiamo parlando di in quale sezione si trova il vano che stiamo osservando e non tanto il suo orientamento.

Possiamo applicare il metodo anche ad ogni singola stanza:

  • troviamo il centro della stanza
  • prendiamo i gradi con la bussola
  • riportiamo sul foglio e tracciamo le linee.

In questo modo abbiamo fatto sulla singola stanza quello che abbiamo fatto su tutta la casa.

Per esempio all’interno della nostra camera da letto sarà ottimo avere il letto a nord rispetto al centro. Il Nord-Est è sempre una zona sconsigliata quasi per tutto in quanto molto instabile.
Un camino a Sud rispetto al centro dell’abitazione non sarà il massimo, questo perché il fuoco del sud si sovrappone al fuoco del camino. Potrebbe portare un rischio di incendi (io stesso ho sperimentato quella che chiamo La prova del fuoco!) , oppure “scaldare” gli animi degli inquilini, una persona potrebbe scoprirsi irosa proprio perché influenzata da un camino a sud. In questo caso per smorzarlo non useremo nulla che si associ all’acqua perché l’acqua seppure dominante sul fuoco è una forza contrapposta, invece una buona soluzione è la terra. Per cui potremmo verniciare la parete del camino di un color sabbia, un marrone chiaro ecc. O ancora tenere un oggetto di pietra vicino al camino. La terra armonizzerà il fuoco. Come avrete intuito le applicazioni sono infinite e le analisi possono riguardare ogni cosa. In altri articoli vedremo come orientare al meglio uno studio per essere più produttivi e tanti altri accorgimenti relativi ad ogni angolo della casa.

 

Riccardo Rosignoli – Feng Shui Consultant

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Le Otto direzioni nel Feng Shui - Capitolo 3 ultima modifica: 2018-03-24T22:11:32+00:00 da Webmaster